SENATO DELLA REPUBBLICA – Interrogazione a risposta orale (10-02.-1977)
Il sottoscritto chiede di interrogare l’on. Ministro della P.I. per sapere se corrisponda a verità che in data 6 c.m. allo studente Leo Talloru della Facoltà di Lettere dell’Università di Cagliari sia stato impedito di sostenere l’esame di linguistica sarda solo perché assumeva di doversi esprimere nella lingua sul cui possesso e piena conoscenza doveva essere esaminato.
L’interrogante chiede di conoscere, ove il fatto come sopra riferito, ampiamente pubblicizzato da tutti gli organi di informazione, risponda a verità, quale valutazione ne dia l’on. Ministro ed in particolare se non ritenga profondamente antididattico a quindi illegittimo l’atteggiamento del docente, ove si ricordi che nella scuola italiana e negli istituti specializzati gli esami di questo tipo vengono di norma sostenuti nella lingua di cui si deve dimostrare la conoscenza. Se non ritenga altresì di individuare nel comportamento del docente un orientamento repressivo ed emarginante della cultura sarda, ridotta così ad oggetto di studi per eruditi, ad un patrimonio estinto da ricercare nelle biblioteche e nei musei quale fenomeno e testimonianza del passato e non invece, quale in effetti è, strumento valido di identificazione etnica creativamente operante nella realtà attuale della società sarda.
Se non ritenga ormai maturo il tempo di dare attuazione all’art. 6 della Costituzione proponendo al Parlamento un disegno di legge che salvaguardi con apposite norme tutta la minoranze linguistiche esistenti sul territorio italiano superando in tal modo le discriminazioni in atto a scongiurando il ripetersi di arbitri quale quello citato.
Sen. Mario Melis